RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


«Siamo perfettamente inseriti nel contesto paesaggistico»

 

 

Dopo aver letto di tutto in questi giorni sul Nostro campo di golf e specialmente da persone e politici che hanno dimostrato con le loro incompetenti esternazioni non solo di non capire neanche lontanamente come oggi si deve gestire un impianto golfistico turistico quale è il nostro, ma quello che è più grave è che usano il “caso Golf” per farsi guerre di potere non avendo assolutamente a cuore la sopravvivenza dell’unica opportunità turistica, oltre alle terme, che Salsomaggiore vanta.

Noi soci ci permettiamo, visto che siamo gli unici che vivono in primo piano questa realtà, di esprimere il nostro parere assolutamente “apolitico” a riguardo di questa questione.

Ricordiamo ai quei signori che noi soci abbiamo pagato una quota poliennale di gioco che ci da diritto di giocare ancora oltre 70 anni e che nessuno si deve prendere il diritto di non rispettare!

Ricordiamo altresì che sono ormai 18 anni che facciamo funzionare, noi soci, questo impianto tra mille difficoltà, però tutto alla perfezione con un campo sempre in ottime condizioni attirando turisti da tutta Europa, specialmente tedeschi e che comunque nonostante le difficoltà, non abbiamo in 18 anni ma chiesto una “lira” all’Amministrazione Comunale!

Addirittura si legge di una chiusura dell’impianto per poi ripartire da zero? A parte il fatto che se si chiude anche solo per una stagione è la fine per sempre! Ma poi ripartire con chi? Come si fa a rinunciare ad un imprenditore che investe oltre 20 milioni di euro? Aspettiamo un altro che sia disposto a comperarlo al doppio per poi non dargli nemmeno l’opportunità di edificare?

Ma lo sanno questi signori politici che il 90% dei campi da golf sopravvivono solo perché hanno al loro interno una foresteria o un residence per consentire ai turisti golfisti ed alle loro famiglie di godere di qualche giorno in mezzo al verde praticando il più bel gioco del mondo?

Non credo lo sappiano e comunque se non lo sanno si possono fare infiniti esempi:

MONTICELLO – campo da golf immerso nel verde nei dintorni di Como con 36 buche, 1300 soci e “800” villette all’interno del campo!
IL PELAGONE – nuovo impianto in toscana con decine e decine di alloggi sul campo e prenotazione tutto l’anno.
SANT ANNA – campo ligure vicino ad Avenzano anch’esso con parecchie unità abitative sul campo.
LE MADONIE – in Sicilia, eletto secondo miglior campo in Italia con 32 ville sul campo e un lussurioso albergo a 5 stelle.
IS ARENAS – uno dei campi più belli d’Italia  che per sopravvivere  la proprietà è stata costretta a costruire un grande albergo a 5 stelle, un’enorme residence e una quarantina di ville all’interno del campo da golf.

Questo è il “nesso astrale” Sig. Barral tra la costruzione di foresterie e il gioco da golf, ma noi crediamo, anche se lei fa il sorpreso, che lo sappia benissimo.

Quello che però ci indigna è la presa di posizione di politici che allora sedevano sulle poltrone che contano, proprio loro iniziarono gli accordi con la ditta CO.NO.PRI e proprio con loro si parlò sia di prezzo di vendita sia di licenza di costruzione e se non ricordiamo male, ma ci sono i verbali a testimoniarlo, le unità abitative concordate erano di molto superiori! (155)

Come si fa presto a cambiare idea quando i ruoli cambiano!

L’unica realtà è che purtroppo, ma i signori politici se ne fregano di questo, con questi continui articoli cervellotici e dissennati rischiamo quest’anno di giocarci quel gruppo di soci non salsesi che spaventati da queste continue polemiche possono pensare di iscriversi a qualche altro Club.

Speriamo invece che la ditta CO.NO.PRI vada avanti per la sua strada e così dia ancora di più la possibilità a centinaia di turisti stranieri e non di giocare sul nostro bel percorso del SALSO GOLF e di frequentare così SALSOMAGGIORE, i suoi negozi, pizzerie, ristoranti e gelaterie, invece di preoccuparsi dei pochi insediamenti turistici perfettamente inseriti nel contesto paesaggistico.

Sarebbe meglio, che questi signori politici, si preoccupassero di più di altre indecenti brutture che rovinano da lunghi anni l’immagine di Salso, vedi lo scheletro di Via Berenini adiacente il complesso Il Gioiello vedi il grattacielo posto sulla collina vicino al palazzetto dello sport in mezzo ad abitazioni uni o bifaliari, o vedi anche sulla collina dietro Villa Paradiso quella specie di loculi invenduti! Chi li ha mai autorizzati?

Questo è un esempio di assurda cementificazione delle colline Sig.ra Meccarelli non certo il nostro Golf.

Se poi, questi signori politici, pensano di far gestire il nostro impianto golfistico dal comune, è una delle più grandi assurdità. Ma ci rendiamo conto che il comune non è nemmeno in grado di gestire una palestra o un campo di calcio, come può mandare avanti in piena efficienza un impianto con otto dipendenti e con un bagget di spese vive annuali superiori ai 500.000 euro?

Se questi signori che esternano tanto sapere sul Golf si facessero vedere un po’ più spesso al circolo e parlassero coi soci per conoscere a fondo le nostre problematiche, probabilmente certe affermazioni a dir poco sconcertanti se le sarebbero risparmiate e che dire poi dell’ultima “perla” della Sig.ra Meccarelli sul rischio di omologazione del campo?  Evidentemente la Sig.ra non è, o fa finta di non essere al corrente di come verranno eseguiti i lavori all’interno del circolo!

Prima di tutto il campo da gioco non solo non verrà penalizzato, ma anzi verrà allungato di oltre 300 metri, diventando così uno dei campi da golf più interessanti ed impegnativi dell’Emilia Romagna, in quanto le 21 villette (e non 101 Sig.ra Meccarelli) si faranno nettamente al lontano dal terreno adibito al gioco e non influenzeranno in alcun modo la competizione!

Per quanto riguarda l’omologazione, non solo non c’è alcun rischio, ma la Fed.It.Golf non potrà che appoggiare con entusiasmo ad un rilancio turistico-golfistico a Salsomaggiore Terme.

Provi la Sig.ra a documentarsi meglio e a spendere un po’ del suo tempo libero a visitare altri campi da golf così si risparmierebbe di scrivere articoli senza senso!

Non c’è bisogno di andare molto lontano, basta fare l’esempio di Reggio Emilia, un circolo di oltre 300 soci che però ha dovuto costruire un’enorme complesso immobiliare proprio “ sul campo” esattamente a lato della buca 1 e la buca 2 con veramente il rischio di tirare palle in casa dei malcapitati ospiti!, ma nessuno si è mai sognato di togliergli l’omologazione, figuriamoci a noi!

Quindi smettiamola di polemizzare inutilmente, non avendo alcuna conoscenza del problema tecnico e solo, ma lo hanno capito tutti oramai, a scopo unicamente politico e fregandosene altamente delle conseguenze molto gravi, per l’impianto, per noi soci, per gli operai e per i turisti e di conseguenza per tutta la Salso commerciale.

Gruppo di Soci del
Salsomaggiore Golf Club:

Magnani Franco – Zoni Giuseppe
Cella Alide – Cella Fabrizio
Dr. Rusca Michele – Bricoli Gabriella
Corradi Giovanni

 

 

 

Pubblicato il 21 gennaio 2009

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