RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Giovani senza congiuntivo

 

 

         Buongiorno, mi permetto di disturbarvi,  per chiedere un vostro commento sull'incontro tenutosi ieri (11 maggio, ndr) al Ridotto del Magnani (organizzato dai Giovani del Borgo del Pdl, con la partecipazione di Daniele Capezzone, ndr).
         Da giovane spettatrice e prossima votante alle elezioni cittadine, mi chiedo quale fiducia si possa accordare alle persone che ieri hanno parlato. Poco conosco della politica e dei volti, ma ringraziare chi non c'è (Moine) e non ringraziare chi c'è (Rainieri, Comerci....), perché si legge un foglio e non si guarda chi è presente in sala, non mi sembra un bel modo di «fare politica». Non penso che l'età, anche se giovane, possa giustificare il triste spettacolo cui ho assistito ieri, se questi sono i «giovani protagonisti del proprio futuro» (modi, educazione e congiuntivi inesistenti).
         Interessante è stato l’intervento di Capezzone e di monito mi saranno le sue parole: «Fortunatamente l’elettore di oggi non è più schiavo dell’ideologia del partito, non vota più il simbolo ma vota la persona».


Grazie
Francesca

Risposta della redazione. Purtroppo nessuno di noi era presente. Ci pare tuttavia, dal poco che ha scritto e dal molto che non le è sfuggito, che si sia fatta un’idea abbastanza precisa. Utile a lei come a noi. Grazie.

 

Pubblicato il 13 maggio 2009

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