Cara Francesca
che abbiamo fatto di male per meritarci la tua sgradevole letterina?
Ti chiedi (per via di presunti "modi, educazione e congiuntivi inesistenti") quale fiducia possiamo meritare e non ti accorgi di quanto il tuo scrivere sia frivolo e superficiale.
Nel merito: per i "modi" non capiamo cosa tu voglia intendere; per l' "educazione" non ti permettiamo, per i "congiuntivi" ti sbagli.
II nostro incontro era basato sull'esposizione di un "manifesto" ricco di contenuti e proposte, tanto è che viene scopiazzato.
A dire il vero, avremmo preferito una critica, anche feroce, in merito al contenuto delle nostre proposte,
Invece, tu che conosci "poco della politica e dei volti", ti arrampichi su nomi e volti al solo scopo di giudicare negativamente quello che in realtà non è null'altro che una sincera e genuina emozione del momento.
Nonostante tutto, ti ringraziamo per avere prestato la tua attenzione al nostro incontro e, confidando che questa lettera possa servire a stemperare le tue incerte certezze, ti invitiamo a seguirci nei prossimi appuntamenti.
Venghi, venghi che la attendessimo.
Daniele Aiello, Cristian Bosi, Massimo Leonardi, Giuseppe Valentino
dei "Giovani del Borgo"
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