RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Più multati che tutelati

Premesso che non ho mai preso una multa e che quindi risulto essere la persona piu imparziale del mondo nel rispondere alla lettera del Sig Mario Mantovani che racconta di quello che succede ai Vigili.

Purtroppo l'opinione pubblica sulle forze dell'ordine non è mai stata delle migliori e la maggior parte delle volte frasi del tipo «i Vigili non fanno niente» sono sulla bocca di molte persone.

Purtroppo a mio parere, sostenuto anche dalla Gazzetta di Parma con i precedenti articoli, i Vigili fanno fin troppo. All'incirca due giorni fa compare sul nostro giornale locale per l'appunto un articolo che vede l'ammontare delle multe pro-capite a Fidenza intorno ai 100 euro‚ annui e se calcoliamo che la popolazione è nell'ordine di 25.000 abitanti questi sono tanti ma tanti soldi.

In effetti, in base alle mie esperienze la Polizia delle Terre Verdiane risulta molto spesso impegnata ad attività  che comportano la compilazione di verbali piuttosto che attività  di concreta prevenzione e questo qualsiasi cittadino lo nota (purtroppo a sue spese) osservandoli spesso intenti al vigilare sulle infrazioni.

Chi non vi ha mai vasto far multe per divieto di sosta? Sono anni che non sento più la lunga fischiata del Vigile che richiamava l'attenzione dell'automobilista. ( Oggi non richiama l'attenzione ma addirittura cerca di non farsi notare per ottenere un effetto a sorpresa e noi cittadini paghiamo).

Chi non vi nota far multe nel parcheggio del Pronto soccorso a chi non ha l'apposito talloncino ? Ma non pensate che le macchine parcheggiate li davanti possono essere di persone che sono a stento arrivate al pronto soccorso e che l'ultimo dei loro pensieri era un permesso rilasciato dall'ospedale?

Chi non vi nota nascosti a fianco a Velox oppure celati dietro a un Telelaser? E i ricorsi fatti dai fidentini di quanto la cosa è piaciuta penso lo sappiate anche voi.

Ma vista la sua lettera come al solito mi sono preso la briga di «indagare» quanto noi Fidentini siamo Tutelati dalle forze dell'ordine.
Come ho fatto?
Semplice, basta mettersi seduti sul nostro fantastico obelisco da mezzanotte fino alle 2.00, un paio di amici e tanta, tanta curiosità  di vedere quante auto delle forze dell'ordine passano in una zona a rischio come piazza Garibaldi.
Ebbene ecco i risultati...
Non è assolutamente passato nessuno.

Questi episodi non giovano al vs. corpo di Polizia in quanto non riesco a capacitarmi del fatto di come, quando scade un gratta e sosta siete in prima linea e quando multate vi giustificate del fatto che state solo facendo il vostro lavoro mentre quando nessun organo di controllo è presente sul territorio e un cittadino magari si lamenta ecco comparire atteggiamenti vittimistici del tipo... ma a noi dicono sempre che siamo cattivi, siamo poco pagati per i rischi che corriamo ecc ecc.

Ricordo inoltre che al sito http://www.polizia-terreverdiane.it nella sezione competenze la prima voce risulta essere: Polizia di Prossimità che non è altro che il cosiddetto vigile di quartiere e scusate se la zona ove risiedo di tale figura risulta vacante.

Tengo inoltre a citare il significato della parola Polizia (da Wikipedia).
Nel senso moderno, e (attualmente) più diffusamente corrente, si intende infatti per «polizia» un generico corpo istituzionale preposto alla tutela dell'ordine pubblico contro gli attentati che questo potrebbe patire dalla condotta illegale di alcuni individui o da eventi fortuiti, che minerebbero appunto la sicurezza pubblica.

Faccia lei un esame della sua mansione e mi risponda: il suo lavoro verte di più alla risoluzione di problemi di carattere pubblico o sono + le multe che compila?
(e la prego di essere sincero)

Sta di fatto che io, come cittadino di Fidenza, purtroppo visto il tasso multa pro-capite mi sento molto più multato che tutelato dal vostro corpo di polizia.

 

P.S. Si senta libero di rispondere poiché questo non è un giornale ma semplicemente uno scambio di opinioni e che Nave corsara da fortunatamente la possibilità  di replica.

Distinti saluti
Bosi Cristian

 

 

 

Pubblicato il 18 novembre  2008

Torna al sommario