PERI E COMPARI


La demagogia si fa strada

 

Scomparsi i cantonieri che provvedevano alla manutenzione delle strade, si sono moltiplicati i politicanti che fanno strada. Da sinistra: Alfredo Peri, Giuseppe Cerri, Vicenzo Bernazzoli, Massimiliano Grassi e Ugo Danni.

 

 

di George Clifford

La provincia si fa strada ovvero come tutti i vip delle costruzioni e degli appalti stradali della provincia di Parma si trovano, contenti di ritrovarsi, in un bel teatro prima che i motori delle ruspe si mettano in moto.

«Guarda, sulla tua sinistra c’è Alfredo, l’assessore regionale ai trasporti per l’Emilia Romagna».
«Guarda, proprio davanti a te, quello è l’assessore ai trasporti dell’Amministrazione Provincia di Parma. Si chiama Ugo».
«Non mi ricordo il nome, ma quello non è il vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici del nostro comune di Fidenza?».
«Si, hai ragione. Guarda che faccia che ha mentre ascolta il saluto ai presenti del suo sindaco, quello che proprio stamattina, dalle pagine dei quotidiani e da un sito internet che, mi sembra, si chiami Nave Corsara, ha annunciato le proprie dimissioni da sindaco: quella faccia, secondo te, è quella del gatto che ha mangiato il topo oppure quella di uno che sta pensando: “ancora qualche mese e poi, sul palco, ci sarò io, come nuovo sindaco?”».
«Non saprei, ma comunque, da almeno dieci minuti osservo sia l’uno che l’altro e non mi sembra che il nostro sindaco dimissionario ed i suo vicesindaco si siano mai guardati in faccia né tantomeno salutati».

Distratto da questo scambio di chiacchiere, mi sono perso parte di quello che ha detto il sindaco di Fidenza Giuseppe Cerri nel presentare l’iniziativa agli intervenuti, quasi tutti addetti ai lavori (termine quantomai appropriato perché proprio di lavori si tratta, soprattutto stradali), cioè imprenditori delle costruzioni, soprattutto stradali, amministratori pubblici, che hanno riempito tutte le poltrone della platea del teatro Magnani di Fidenza. Il sindaco Giuseppe Cerri, dopo i saluti, parlando delle opere stradali già realizzate oppure ancora da terminare, mi pare abbia espresso più o meno questo concetto: «alcuni interventi, che sembrano semplici ma non lo sono, danno il segno di questa nostra attività, nostra dei tredici comuni di Terre Verdiane; tutti progetti che avevamo proposto all’Amministrazione Provinciale e che la stessa ha accolto ed ha realizzato».

Dopo il breve intervento de nostro sindaco Giuseppe Cerri, prende la parola Massimiliano Grassi, presidente dell’Unione Terre Verdiane: «I due ponti sul Taro, pur non essendo nel territorio dell’Unione realizzati a partire dal 2005 ad oggi, hanno influenzato molto positivamente tutto il comprensorio di Terre Verdiane».
Il compito più importante è quello affidato all’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Parma, Ugo Danni: deve, in poco tempo, illustrare le decine di progetti di nuove strade e bretelle autostradali che saranno realizzate nella nostra provincia nei prossimi anni. «La prossima e più importante infrastruttura sarà il cosiddetto Corridoio Ti.Bre, cioè qual complesso di infrastrutture che dal Tirreno andrà verso l’Europa. Per noi significa la realizzazione di una bretella che collegherà la A 15 alla A 22 e che attraverserà tutta la provincia (di Parma, ndr) da Fontevivo per arrivare fino a Reggiolo – Rolo, sull’autostrada del Brennero. L’opera costituirà uno snodo fondamentale e metterà in comunicazione tre autostrade (A15, A1 ed A22, ndr). La costruzione della bretella avrà significative ricadute sul sistema viario di questa provincia grazie a anche alla costruzione del nuovo casello autostradale di Trecasali».
Un capitolo che riguarda Fidenza molto da vicino è quello della tangenziale Sud. L’assessore Ugo Danni lo racconta così: «Dopo l’entrata in funzione della tangenziale Nord di Fidenza, ora è in corso di realizzazione il tratto sud, di cui la prima parte è completata (è sicuro? A me non sembra ma forse è colpa mia, che a Parma ci vado solo in treno, ndr) e la seconda è stata finanziata dalla Regione per sette milioni e per tre milioni da parte dei comuni di Fidenza e Salsomaggiore».
Un altro capitolo di vivo interesse per i fidentini è quello della famosa stazione del treno di Vaio, cioè l’attesa fermata all’ospedale del treno Fidenza - Salso e viceversa. Ugo Danni, in proposito, ci illude così: «La strategia della Provincia è quella di unire le zone del territorio attraverso una rete di trasporto collettivo, la cosiddetta metropolitana leggera».
Quest’ultima notizia che riguarda il «trasporto collettivo» e, per di più,  per mezzo del treno, è uno dei rari cenni alla volontà di eliminare migliaia di macchinine con a bordo una sola persona che, tutte in fila si muovono piano piano dalle casette a schiera oppure dai palazzi delle zone periferiche di Fidenza e Salsomaggiore con direzione Parma centro.

Anche l’assessore ai Trasporti della Regione Alfredo Peri non sa fare di meglio in quella specifica attività: «Dal patrimonio Anas sono arrivati alla Regione Emilia Romagna duemila chilometri di strade, spesso in condizioni non buone. Noi abbiamo scommesso sulle province e a distanza di sei anni abbiamo messo a disposizione seicento milioni di euro, di cui cento a Parma. Abbiamo quindi riorganizzato l’intero quadro infrastrutturale per poterlo collegare a quello nazionale – si veda il Ti.Bre – investendo circa cinquanta milioni l’anno. Per le ferrovie, invece, abbiamo i soldi ma non abbiamo chi ci può vendere dei servizi decenti. Questo perché Fs (Ferrovie dello Stato, ndr) è quello che è. Se stava per noi, per esempio, la stazione di Vaio era già in servizio; comincerà a funzionare, invece, solo ad aprile, con una fermata ogni ora. Fra Milano e Rimini, invece, vogliamo un adeguamento sulla mezz’ora (cioè, l’amministrazione regionale  vorrebbe che tra Milano e Rimini - e viceversa - passasse un treno ogni mezzora). Questo è un obiettivo in realtà molto vicino: quello che manca è la qualità. In poco tempo, però, saranno messi in servizio dei treni nuovi».
Soave musica per le orecchie di noi pendolari ferroviari irriducibili.

La serata, dopo un bel filmino propagandistico sui vari progetti che riguarderanno la provincia di Parma, la conclude il presidente della giunta provinciale, Vincenzo Bernazzoli, piuttosto simpatico e brillante, deciso a piacere: «Trovo utile fare un bilancio di questi cinque anni di lavoro insieme. In questa zona ogni centro abitato di rilievo si sta dotando di una tangenziale; si faranno cioè una decina di tangenziali sui tredici comuni interessati. Se ci ricordiamo come erano le strade otto – dieci anni fa, prima dell’accordo con Anas, possiamo essere soddisfatti. Alle aziende ora diciamo: vi abbiamo messo a disposizione le infrastrutture, venite anche voi ad investire qui. Questo è il messaggio per scommettere sul futuro, anche in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando».

 

Pubblicato il 23 febbraio 2009

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