LUIGI CENCI


Libiam nei lieti calici

 

Alla faccia della coerenza e incurante delle promesse fatte alla cittadinanza tutta dalle pagine elettroniche di Nave Corsara or non è trascorso molto tempo, il consigliere comunale Luigi Cenci in forza al Pd, versante Ds, dopo aver varcato la fatidica soglia del 60esimo compleanno (a proposito, auguri dottore) lungi dall’abbandonare la politica attiva e ritirarsi a fare il nonno, ha deciso di proseguire nella sua attività di focoso consigliere.
Anzi di sdoppiarsi, moltiplicando per due così il rischio di appiccare incendi durante lo svolgimento delle sedute, essendo stato eletto anche nel consiglio dell’Unione delle Terre Verdiane.
D’altra parte bisogna capirlo, poverino.
In consiglio a Salso si era praticamente bruciato, battibeccando con l’austera presidente Maria Pia Bersellini e provocando la sospensione della scorsa seduta.
In più si trattava di surrogare il collega incendiario Luciano Passera e chi maglio di lui avrebbe potuto assolvere il compito di alzare la temperatura nel più ampio consesso delle Terre Verdiane, che tutti immaginiamo noioso, soporifero e poco concludente?
A questo punto vorremmo lanciare una proposta, anzi fare una precisa richiesta: che il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, rilasci pure al Consigliere Cenci così come al Teatro Nuovo (che pare esserne sprovvisto) il Certificato Prevenzione Incendi.

 

Pubblicato il 5 aprile 2009

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