LA SFIGA DI SALSOMAGGIORE


Dateci Bernazzoli!

Vincenzo Bernazzoli (Fidenza, 28 dicembre 1955), presidente della Provincia di Parma.

 

di Doctorenry

Son qui.
È sera.
Tardi.
Ho appena terminato di vedere su TV Salso l’incontro tra la Snavra, nelle persone di Luciano Orlandini ed Ernesto Cocconi, e il presidente uscente della provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli.
E sono allo stesso tempo felice e triste. Anzi felice e incazzato.
Felice perché ho finalmente rivisto l'amico e compagno di tante marachelle giovanili Luciano Orlandini come lo ricordavo con affetto prima che assumesse le seriose vesti del preside di un prestigioso istituto di istruzione secondaria. E di (non) leader della Snavra, bollettino di Rete Civica Salsese.
Felice perche già in premesssa all’intervista ha chiaramente esposto quello che è il fil rouge degli incontri-intervista che la Snavra ha da qualche tempo iniziato a proporre alla popolazione salsese.
Incontri con i personaggi che in un modo o nell'altro possono pesantemente influire sul destino economico e sociale della nostra cittadina.
Felice perché ha finalmente chiarito che lo scopo di queste interviste non è quello di supportare elettoralmente l’intervistato di turno, ma semplicemente quello di rivolgergli domande delle cui risposte l’interrogato si assume pienamente la responsabilità.
Senza frammentare troppo l’intervista con  petulanti ed aggressive controdomande volte a porre in difficoltà l'ospite in caso di risposte magari evanescenti.
Felice perché mi è parso di individuare in Bernazzoli un personaggio politico (con tutte le limitazione implicite nella definizione) finalmente concreto e persino sincero.
E credibile.
E televisivamente (il che non guasta) agreable.
Come direbbero di Obama.
Tranquillo.
Sereno.
Convincente.
Ferrato nella materia.
E non evanescente.
Triste ed incazzato perché, se proprio in alto loco si era deciso di inviare un proconsole ex Pci, ex Pds, ex Ds a fare il sindaco di Salso non si è pensato a lui invece che al nostro attuale borgomastro Massimo Tedeschi?
Differenti come l’oro e il rame.
Nonostante la comune provenienza politica.
Nonostante l’asserito partnerariato.
Nonostante l’asserita comunanza della visione politica.
Nonostante le alleanze tattiche che i due avevano intrecciato negli scorsi anni.
Tra i due, un abisso.
Naturalmente a favore di Bernazzoli.
Purtroppo.
Sia nelle vesti di comunicatore. Sia in quelle di amministratore locale.
Ed allora si è parlato dei risultati ottenuti e non delle oniriche visioni di una notte trascorsa cercando di ricacciare in basso i succhi gastrici.
Si sono citati dati oggettivi e non presunti sulla base di dichiarazioni di yes-man di cui ama circondarsi il nostro primo cittadino.
Si è parlato di situazione disperata (ma non seria) dell’azienda termale di Salso-Tabiano con 31-36,5 milioni di debiti.
Si è chiaramente affermato che, se si trattase di un'azienda privata, pur con consistente patrimonio immobiliare e quant'altro, i libri sarebbero già in viaggio verso il più vicino tribunale.
Si è chiaramente affermato che la tangenziale sud di Fidenza non è che agli inizi. E che non si sa ancora bene quando sarà possibile completarla.
Si è parlato delle difficoltà di rendere effettivamente funzionante la stazione di Vaio.
Insomma si sono raccontate delle cose vere e non delle fantasie partorite da alcune menti particolarmente fertili.
Per farla breve: datece Bernazzoli come sindaco di Salso.
E pijateve Tedeschi alla provincia.
Se proprio volete continuare a farvi del male.
PS Maliziosamente, come nostra abitudine, abbiamo notato che TV Salso ha omesso di  mostrarci i, presumiamo, calorosi baci e abbracci tra il presidente Bernazzoli e il sindaco Tedeschi, pure presente alla serata in prima fila.
Colpevole dimenticanza televisiva o ruggine tra i due.

 

Pubblicato il 5 aprile 2009

Torna al sommario