Il gruppo alimentare norvegese Nortura ha introdotto un velo islamico usa e getta. Un portavoce della società ha spiegato che si tratta di «conciliare le convinzioni religiose dei suoi dipendenti musulmani con i requisiti dell’igiene». Una formula ambigua e un po’ furba che può prestarsi a equivoci. Comunque sia, il copricapo, che copre i capelli e i contorni del viso, è stato approvato dal Consiglio islamico norvegese, principale organo di rappresentanza dei musulmani nel Paese scandinavo. Circa il 20 per cento dei settemila impiegati del gruppo alimentare norvegese è di origine straniera e riunisce una settantina di nazionalità.
Il velo islamico usa e getta, fabbricato in Svezia, a noi sembra la ben nota cuffietta che indossano tutti coloro che lavorano nell’industria dove si producono, maneggiano e confezionano alimenti. Dalla Barilla allo stabilimento fidentino della Marconi Freddo Europa. Senza per questo essere islamici. O perlomeno non tutti.
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