IL PIANO NEVE A SALSOMAGGIORE


Ah le nevi e gli spalatori di una volta!

 

 

Un amico e lettore sia della Nave che del mio blog http://www.doctorenry.blogspot.com mi ha fatto pervenire una mail che ritengo degna di pubblicazione, in quanto con garbo suggerisce a tutti i cittadini salsesi di rimboccarsi un poco le maniche e darsi da fare in occasione delle nevicate che quest’anno si preannunciano frequenti e intense come non mai negli ultimi due decenni, pare a causa di una diminuita attività delle macchie solari che favorirebbe il maltempo e quindi il ritorno a un inverno vecchia maniera.
Le considerazioni del lettore sono sicuramente condivisibili, ma non attenuano che in parte  le responsabilità della macchina comunale di fronte ai disagi che le  abbondanti nevicate sempre causano.
Pubblichiamo quindi la lettera e le mie considerazioni in risposta.

 

Caro Doctorenry,


ti leggo sempre con interesse anche sulla Nave Corsara e a proposito del tuo ultimo articolo «coitus interruptus», essendomi occupato professionalmente per tanti anni del piano neve comunale, ti volevo precisare alcuni aspetti.
Anch’io come te cammino molto per la nostra cara cittadina e sulle colline, che amo  e purtroppo ho constatato che da anni manutenzione, ordine e decoro languono. A differenza del cemento che mi sembra essere sempre una priorità.
A proposito dello sgombero della neve pochi, tranne i «vecchi» come me, sanno che l’art. 19 del regolamento comunale di polizia urbana adottato dal nostro comune nel 2005 obbliga i proprietari, gli inquilini, gli esercenti ecc. degli immobili adiacenti i marciapiedi a sgomberare la neve e il ghiaccio. La norma deriva dal precedente regolamento del 1959 che a sua volta l’aveva ripresa dal regolamento degli anni’30, ed aveva il chiaro e lodevole intento di tutelare e facilitare la mobilità dei pedoni dopo le nevicate, quando ancora le auto erano poche e i supermercati non esistevano. Oggi che l’uomo sta evolvendo le proprie gambe, divenute quasi inutili,  in  ruote, ci si dimentica che esistono ancora i pedoni soprattutto quando si tratta di ospiti di Salso. La regola esiste, basta farla rispettare come tutti la rispettavano in quegli anni quando darsi da fare, dare una mano alla collettività era normale. Oggi invece nessuno vuole più fare nulla per la collettività e in questa chiusura mentale sono assecondati dai nostri politici. Girando per Salso ho notato che qualche «vecchio» pulisce ancora il proprio marciapiede ma si sa, in Italia, chi rispetta le regole è considerato un coglione.

Ti saluto e ti faccio tanti auguri
Enzo Trauzzi


Ciao Enzo,

grazie per la cortese risposta alle mie lamentele contro il piano neve e per gli auguri che contraccambio di cuore.
Ciò che tu dici, è indubbiamente vero, ma non basta a ad esentare il comune dalle sue responsabilità.
So bene anch'io che i frontisti dovrebbero provvedere allo sgombero neve davanti alle loro abitazioni. Ma dove i frontisti non ci sono?
Ti posso fare l'esempio di via Costa nel tratto che fiancheggia il parco della Preferita sino al ricongiungimento con via Patrioti, su entrambi i lati, o di via Salvo D'Acquisto anche qui su entrambi i lati dalla caserma dei carabinieri fino alla fabbrica Pignacca o ancora di una bella porzione di via Primo Maggio: tutti marciapiedi lasciati a se stessi o meglio alla misericordia della pioggia che finora ci ha aiutati. E se dovesse seguire una gelata alle abbondanti nevicate?
Di più: le laterali di via Matteotti a Sant'Antonio dove abitano prevalentemente persone anziane, soprattutto donne, e che per di più sono pure in salita, non vedono mai il passaggio di qualche mezzo che sgomberi i marciapiedi.
Poi c’è' il problema dei tratti di strada che ospitano le macchine parcheggiate. E chiaro che quando sta ancora nevicando gli spazzaneve devono dedicarsi in primis al ripristino della carreggiata stradale. Ma smesso di nevicare non sarebbe opportuno che qualche mezzo percorresse in continuazione le strade stesse per operare lo sgombero neve per lo meno dove non vi sono auto parcheggiate? Ad esempio nelle ore diurne quando molti sono via per lavoro e i lati stradali sono quasi liberi?
Purtroppo la mia conclusione è amara quanto la tua: le nuove generazioni di politici se ne fregano dell’amministrazione di un piccolo comune come il nostro, pensano in grande e usano la carica per fare carriera. C'è chi ci riesce e chi no, ma il senso del loro fare politica è purtroppo questo. Si pagano parcelle folli a consulenti siano essi architetti o supermanager termali, si acquistano Bmw di rappresentanza, si amplia esageratamente il budget di spesa per i viaggetti esteri dei nostri capataz... poi ci si accorge che le casse comunali sono vuote e non ci sono i soldi per assoldare qualche spalatore come ai bei tempi, che sgomberi dalla neve i marciapiedi delle zone meno centrali dove non ci sono frontisti o per far girare anche qualche ora dopo il termine della nevicata i mezzi spazzaneve.
Non ci resta che ricordare con nostalgia i bei tempi passati, quando amministrare Salso era, prima di tutto il resto, un onore e un dovere e non una carriera.


Con amicizia Doctorenry

 

 

 

 

Pubblicato il 26 dicembre 2008

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