di Doctorenry
Gennaio, andiamo. È tempo di migrare.
Soprattutto perche a primavera si terranno le elezioni. Quelle, tra le altre, per il rinnovo del consiglio provinciale.
E tra i consiglieri provinciali in scadenza di mandato qual è il/la salsese più illustre?
Si, avete indovinato.
La biondocrinita ex assessora Paola Mecarelli che tanti lutti arrecò al patrimonio paesaggistico salsese, nelle sue vesti di responsabile dell’urbanistica nella seconda giunta Grolli.
Ora pare rinsavita e periodicamente dalla sede della Provincia lancia i suoi strali contro coloro che attualmente occupano il posto che fu suo, accusandoli di ciò di cui lei stessa veniva accusata a suo tempo.
Ma non basta.
Pare tanto rinsavita, dopo aver subito una cocentissima delusione alle elezioni comunali salsesi del 2006 ove si presentò a capo di una listarella civica traendone risultati da prefisso telefonico che, accortasi che la sua fuoriuscita dal grembo della sinistra di matrice diessina non le avrebbe mai garantito la rielezione in provincia, ha deciso di traghettarsi direttamente sulle opposte sponde.
Quelle che mostrava di non apprezzare per nulla sino a pochissimo tempo addietro.
Insomma, trovatosi uno sponsor di peso nel Popolo delle Libertà anzi, sponsorizzata da colui che a livello locale comanda il Pdl, si presenterà alle prossime elezioni da questa parte della barricata.
In un collegio ritenuto sicuro per il centro destra.
Con la segreta speranza che l’antagonista del past president Bernazzoli esca vittorioso dalle urne, in modo da rovesciare l’attuale maggioranza della Provincia e assicurarsi eventualmente un posticino da assessora nella sala comando di piazzale della Pace.
Non avendo nulla di personale contro di lei e tendendo sempre ad incoraggiare le ambizioni politiche dei salsesi che tentano di farsi strada sgomitando nel duro mondo dei partiti, le auguriamo di cuore il migliore dei successi possibili.
Ma, da profondi conoscitori della realtà salsese, ci sentiamo di dare a lei e al suo sponsor un prezioso consiglio.
Se davvero ha da essere candidata, che venga candidata nel collegio elettorale più lontano possibile da Salso. Magari a Monchio delle Corti o Prato Spilla.
Perché i mal di pancia, che abbiamo constatato affliggere tanti suoi potenziali elettori salsesi di centro destra nel momento in cui si è sparsa la notizia di questa sua candidatura, provocherebbero nei collegi di Salsomaggiore un esodo in massa degli elettori verso la sponda opposta.
Il piano neve funziona?
Dopo aver letto sulla stampa locale le trionfalistiche dichiarazioni dell’assessore comunale all’ambiente Fellini, che in risposta alle critiche formulate da tanti cittadini affermava che al contrario il piano neve predisposto dai competenti uffici comunali aveva funzionato alla grande, abbiamo deciso di controllare personalmente. Naturalmente muniti della fidata fotocamera.
Ed ecco, a puro titolo d’esempio, quello che abbiamo potuto riscontrare.
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