DECRETO GELMINI

Mangimi di bassa qualità

 

di Mario Mantovani

Sul tema sollevato da Angelo Conforti.  Ha ragione, incredibile che le Televisioni possano convincere la gente del fatto che, tagliando fondi, la scuola migliora.  Teorie che mi riportano a quando facevo il venditore di mangime per bestiame.  Fior di venditori spiegavano che un mangimista «furbo» può fare un ottimo mangime con ingredienti tipo «fibra», tapioca, manioca e diavolerie varie. Invece, a loro dire, mangimi fatti con granoturco, orzo, avena, erano «fatti male» e quindi non adatti allo scopo. 
Sulla scuola elementare (primaria di primo grado) dico la mia: conosco tante scuole, mi ci reco per insegnare scacchi e a volte anche educazione stradale, a Parma e nei comuni di Fontevivo e Fontanellato, e posso certificare che le scuole locali (almeno) sono piene di gente motivata, che sgobba e lavora con passione e generosità.  Poi, siccome non sono un insegnante lasciatemelo dire, penso che questi tagli siano anche un modo vile per umiliare questi lavoratori. 
Condivido: non c'è nulla di nuovo sotto il sole se un governo lavora per mantenere ignoranti i «figli del popolo».  Tirannie varie hanno fatto scuola.  Qualcuno se ne infischia beatamente del fatto che un Paese ha bisogno di tutti i suoi talenti per migliorare, mica solo di «chi può».  Comunque, si sa, qui non è l’America!

 

Pubblicato  il 27 novembre 2008

Torna al sommario